Visioni del mondo: salute, malattia e cura nell’Africa subsahariana
in collaborazione con Linguafranca Sabir
L’Africa subsahariana, pur avendo storici rapporti con l’Europa e il resto del mondo, resta in gran parte poco conosciuta nelle sue espressioni di pensiero e spiritualità. Come ogni società, possiede un ricco patrimonio socio-culturale, trasmesso oralmente, che orienta la vita quotidiana e il rapporto con il divino. In questa prospettiva, alcuni africani legati alle tradizioni ritengono che la migrazione sia accompagnata da spiriti o antenati, capaci di influenzare il destino e la salute della persona.
Se da un lato molti africani non conoscono la società italiana, dall’altro anche la popolazione locale e i professionisti dei servizi socio-sanitari conoscono poco le culture africane. Questa distanza culturale, soprattutto nella concezione della malattia e della cura, genera un vuoto nella presa in carico, rendendo i percorsi di aiuto più complessi e talvolta più lenti.
1. Le religioni tradizionali: Dio e la creazione del mondo
Il denominatore comune ed i principi valoriali
Le figure intermediarie: spiriti, antenati, i morti viventi
Le persone dei due mondi (visibile e invisibile):
a) generatrici del bene – pauteiro, botadur de sorte djambakus, persona posseduta dallo spirito
b) generatrici del male – futiceiro
2. La causa dell’accadimento degli eventi: positivi e negativi
Conflitti tra: gli antenati e gli umani; umani e gli spiriti
Le dimore degli spiriti
La divinazione
Le cerimonie come momenti di riappacificazione e di cura: presentazione di alcuni prodotti impiegati durante le celebrazioni
3. L’interrogatorio del morto
4. La copertura dell’assistenza sanitaria
Malattia e ricorso a tre tipologie di cura
Il ruolo delle pratiche cerimoniali nelle tradizioni
5. Emigrazione: riti al momento della partenza e nel contesto di immigrazione
Indagine: Una mappatura preliminare sull’impiego dei dispositivi dell’etno-psicologia/psichiatria nel trattamento con pazienti africani subsahariani
La presentazione sarà arricchita dall’esperienza personale nei contesti rurali africani e accompagnata dalla dimostrazione di alcuni elementi utilizzati durante i riti.
Kurs #1001431
Referent/in:
Fernando Biague
Zeiten:
ore 18 - 20
Veranstaltungsort:
Referent:innen
Fernando Biague
Brixen
Originario della Guinea Bissau, risiede in Italia da oltre 40 anni. Dopo la laurea in psicologia clinica e di comunità nel 2001 ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia Sociale E´cofondatore e presidente del ›Centro di Ricerca e Formazione sull’Intercultura‹ a Bressanone.